Sostiene Pereira – Antonio Tabucchi 1994 · 214 pagine · Feltrinelli Letto da: Sergio Rubini (4 h 30 min) ⭐ 4/5 Premio Campiello 1994 Raccontare Antonio Tabucchi significa parlare di uno scrittore che ha fatto della nostalgia, del dubbio e delle identità sfuggenti una vera e propria poetica. Tabucchi è uno di quegli autori che non ti raccontano solo una storia, ma ti fanno sentire come se stessi inseguendo qualcosa che non riuscirai mai ad afferrare del tutto. Nei suoi libri c’è sempre una specie di nebbia: personaggi che cercano qualcuno, o forse sé stessi, città che sembrano reali ma hanno qualcosa di onirico, e un tempo che non scorre mai in modo lineare. Massimo esperto di Fernando Pessoa e della cultura portoghese, Tabucchi ha saputo costruire un ponte letterario tra Italia e Portogallo. Non a caso, molte delle sue storie hanno il respiro malinconico di Lisbona, fatta di tram, luce dorata e saudade. Entrando nel romanzo, siamo a Lisbona nell’estate del 1938, durante il regim...
L’amore molesto Elena Ferrante E/O edizioni 1992 192 pagine Audiolibro letto da Anna Bonaiuto 5h 13m ⭐ 3,5/5 Alla morte di Amalia, ritrovata in mare in circostanze poco chiare, la figlia Delia torna a Napoli con l’intenzione di capire cosa sia realmente accaduto. Ma quella che sembra un’indagine si trasforma presto in qualcosa di molto più disturbante: un viaggio ossessivo nella memoria, nel corpo e nel rapporto irrisolto con la madre. Più Delia cerca risposte, più la realtà si fa sfuggente. Le figure maschili che orbitavano attorno ad Amalia – il marito violento, lo zio ambiguo, il misterioso Caserta – diventano tasselli di un mosaico incompleto, forse addirittura fuorviante. Perché il vero centro della storia non è la morte di Amalia, ma il legame malato, contraddittorio e magnetico tra madre e figlia. Dire è incatenare tempi e spazi perduti. Ferrante costruisce un racconto in cui identità e memoria si deformano continuamente. Delia non si limita a ricordare: si...