Passa ai contenuti principali

Post

Pagina Facebook

FACEBOOK

Instagram

INSTAGRAM

La mia Ingeborg - Tore Renberg

  La mia Ingeborg Tore Renberg Traduzione: Margherita Podestà Heir Fazi 2024 180 pagine 3,5/5 ⭐ 📌Tore Renberg Tore Renberg è uno scrittore norvegese contemporaneo nato nel 1972 a Stavanger , una città nel Sud-Ovest della Norvegia. Fin dal suo debutto nel 1995 con la raccolta di racconti Sovende floke (per la quale vinse la Tarjei Vesaas’ debutantpris ), Renberg si è imposto come una voce versatile e originale della narrativa nordica, muovendosi con disinvoltura tra romanzi per adulti, storie per giovani lettori, sceneggiature cinematografiche e opere teatrali. È uno degli autori norvegesi più popolari e apprezzati dalla critica, con le sue opere tradotte in molte lingue e un pubblico internazionale in crescita. 🎵 Dal rock alla letteratura Una curiosità interessante: oltre alla scrittura, Renberg è anche musicista . Ha fatto parte di gruppi musicali, tra cui il gruppo Lemen , dove era il cantante. Tra i membri c’era anche Karl Ove Knausgård , noto scrit...
Post recenti

Per un’ora d’amore - Piegiorgio Pulixi

  Per un’ora d’amore Piergiorgio Pulixi Nero Rizzoli, 2024 330 pagine I canti del male #7 ⭐⭐⭐⭐☆ (4/5) 🖋️ Piergiorgio Pulixi Piergiorgio Pulixi è nato a Cagliari nel 1982 ed è oggi considerato una delle voci più interessanti del noir italiano contemporaneo . Ha iniziato la carriera letteraria come parte del collettivo di scrittura Sabot , fondato da Massimo Carlotto, e da lì ha sviluppato una solida produzione narrativa che spazia dal noir alla serie poliziesca. Nel corso degli anni ha esplorato temi profondi e attuali attraverso trame avvincenti e personaggi ricchi di sfaccettature psicologiche: dalla saga del commissario Biagio Mazzeo alla serie I canti del male , in cui Per un’ora d’amore si inserisce come uno degli ultimi capitoli. La sua scrittura, pur dentro il genere giallo/noir, non si limita mai alla pura suspense: indaga le pieghe dell’animo umano , le fragilità dei suoi personaggi e le inquietudini della società contemporanea. Considerando parte int...

Buoni propositi 2026

Cari lettori,  Ormai mi conoscete: sono una persona a cui piace fare le statistiche delle letture a fine mese, imposto le TBR per il mese successivo, e quindi non sarà una sorpresa se vi dico che faccio anche dei piani per l’anno venturo. Ogni lettore è pazzo a modo suo e quindi eccomi qua, senza un filo di vergogna, a condividere con voi i miei buoni propositi.  Giusto per tranquillizzarvi: non impazzisco se qualcosa non va secondo i piani. Per esempio, l'anno scorso avevo fissato l'obiettivo di leggere 90 libri - vola Icaro, vola! - ma ne ho poi letti 67.  Quest'anno mi sento più umile e ho deciso che mi andrà benissimo se riuscirò ad arrotondare quel numero a 70.  L’anno scorso avevo anche in mente di leggere più libri contemporanei, ma la verità è che sono piuttosto dispendiosi e quindi, nonostante ne abbia letti quanti più ho potuto, tanti altri sono rimasti titoli in una lista. Mi dispiace, invece, non essere riuscita a portare avanti alcune saghe già in...

Regali librosi di Natale 2025

Cari lettori,  Natale è ormai un ricordo, siamo tornati al tran tran quotidiano, quindi vi porto indietro nel tempo per parlare dei libri che mi sono stati donati e, come al solito, mi sono donata.  Ufficialmente, i libri scartati sotto l'albero sono stati quattro, ma poi vi parlerò di un piccolo extra.  Due libri mi sono stati generosamente regalati da una cara amica, l'unica che capisce e condivide il piacere di scambiarsi libri a Natale, entrambi pescati da una lista di libri da me selezionata. Ho scelto un'autrice che amo, Banana Yoshimoto e un autore di cui ho letto in passato una raccolta di racconti, Tra amici, e che mi faceva piacere continuare ad esplorare.  - Una storia di amore e di tenebra di Amos Oz - H/H di Banana Yoshimoto I due che invece mi sono regalata, come ogni anno, alla libreria dell'usato della mia città, sono un autore "rifugio" ovvero Shakespeare e un altro che mi piacerebbe conoscere al più presto, James Ellroy - Il mercante ...

Bilanci 2025

Cari lettori, Per fare un bilancio delle mie letture del 2025 ho deciso di rispondere a una serie di domande nate da un tag che circola in rete, ma che ho sentito il bisogno di rielaborare: alcune le ho modificate, altre aggiunte, altre ancora eliminate, seguendo le mie personalissime esigenze di lettrice. Se vi va, potete rispondere anche voi alle domande e taggarmi ovunque decidiate di farlo. 📚 Libri iniziati nel 2025 da finire il prima possibile Tutti i libri che sto leggendo in questo momento sono stati iniziati nel 2025. I Guermantes , terzo volume di Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust: una rilettura che affronto lentamente, fermandomi spesso a riflettere, fare ricerche e annotare i passaggi che più mi colpiscono. Quattro dopo mezzanotte di Stephen King: una raccolta di quattro racconti che sto terminando proprio in questi giorni. Avvocato di difesa di Michael Connelly: primo libro della serie dedicata all’avvocato Mickey Haller, da cui è stata...

Il Continente Bianco

Andrea Tarabbia – Il Continente Bianco Bollati Boringhieri, 2022 – 252 pagine Il continente bianco è stato candidato al Premio Strega 2023 e ha raggiunto la “dozzina” dei semifinalisti. Andrea Tarabbia (1978) è uno scrittore italiano che indaga spesso il lato oscuro dell’animo umano. Ha vinto il Premio Campiello nel 2019 con Madrigale senza suono . I suoi romanzi uniscono introspezione, storia e una forte attenzione alle voci narranti, esplorando la violenza, la colpa e l’ambiguità morale. Il continente bianco si apre con un delitto: la moglie dello psichiatra, il dottor P, è stata uccisa. Questo è l’epilogo di una vicenda che ci viene raccontata da un uomo che porta lo stesso nome dell’autore e che, come lui, fa lo scrittore. Proprio il dottor P mette al corrente il suo paziente–Andrea–del fatto che sua moglie ha un amante. È forse questa curiosità tipica di chi scrive che spinge Andrea a indagare su quell’uomo sconosciuto, o forse la bellezza inquieta della donna e la particolarità...

Cecità - José Saramago

José Saramago – Cecità Premio Nobel per la Letteratura 1998 Traduzione di Rita Desti 276 pagine – Feltrinelli Nel mezzo di una coda al semaforo, un uomo diventa improvvisamente cieco: non vede nero, ma un bianco abbagliante. È la prima vittima di una cecità che si rivela contagiosa e che, nel giro di poco tempo, porta un gruppo di persone a essere rinchiuso in quarantena in un vecchio manicomio, lasciato all’autogestione e isolato dal resto del Paese. Tra loro ci sono un oculista e sua moglie: lei è l’unica a continuare a vedere, ma finge la cecità per poter restare accanto al marito. Quando il manicomio si popola sempre di più, iniziano le prepotenze, il degrado e la violenza: la fame diventa strumento di ricatto e potere, un chiaro riferimento alle dinamiche dei Paesi occidentali e alle disuguaglianze sociali. Fuori, intanto, tutti sono diventati ciechi. Dopo un incendio, i protagonisti riescono a uscire dalla struttura e si trovano davanti a un mondo in cui non esistono più gerar...