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Buoni propositi 2026

Cari lettori, 

Ormai mi conoscete: sono una persona a cui piace fare le statistiche delle letture a fine mese, imposto le TBR per il mese successivo, e quindi non sarà una sorpresa se vi dico che faccio anche dei piani per l’anno venturo. Ogni lettore è pazzo a modo suo e quindi eccomi qua, senza un filo di vergogna, a condividere con voi i miei buoni propositi. 

Giusto per tranquillizzarvi: non impazzisco se qualcosa non va secondo i piani. Per esempio, l'anno scorso avevo fissato l'obiettivo di leggere 90 libri - vola Icaro, vola! - ma ne ho poi letti 67. 

Quest'anno mi sento più umile e ho deciso che mi andrà benissimo se riuscirò ad arrotondare quel numero a 70. 

L’anno scorso avevo anche in mente di leggere più libri contemporanei, ma la verità è che sono piuttosto dispendiosi e quindi, nonostante ne abbia letti quanti più ho potuto, tanti altri sono rimasti titoli in una lista.

Mi dispiace, invece, non essere riuscita a portare avanti alcune saghe già iniziate come: Jeremy Poldark di Winston Graham (Poldark), L’ascensore ansiogeno di Lemony Snicket (Una serie di sfortunati eventi) e La strada per Los Angeles di John Fante (Arturo Bandini).

Sul fronte dei premi letterari, se sono riuscita a leggere qualche libro del Premio Strega Europeo, devo ancora leggere quelli messi in lista del Premio Strega, del Premio Campiello e del Premio Bancarella. Un disastro!

Avevo pensato anche di esplorare il tema western, ma alla fine ho letto solo La Cantadora, western in salsa sarda scritto da Vanni Lai, e Lonesome Dove di Larry McMurtry, quest’ultimo caldamente consigliato.

Della “Stephen King tutto l’anno” ve ne parlerò in un post a parte, ma in questi mesi recupererò il penultimo libro che avevo messo in lista, Terre Desolate (La Torre Nera # 3) e poi concluderò con Cose Preziose.

Quest’anno dominerà la No buy Challenge: a maggio volerò a Torino per il mio primo Salone del Libro *.* e dunque devo risparmiare. Sta andando molto bene: non ho comprato né vestiti né libri in questi primi 20 giorni dell’anno.

La Pila sul comodino dunque sarà un fedele alleato, pronto a fornirmi tutto il sostentamento necessario fino al grande evento che rifornirà i miei già stracolmi scaffali. Proprio per questo ho scelto molti più libri del solito: so che non potrò comprarne di nuovi, né cartacei né digitali.



Un anno con Agatha Christie.

Appena finirò la “Stephen King tutto l’anno” del 2025, sarò già in ritardo con questa nuova avventura. Ma c’è un lato positivo: i libri di Agatha Christie sono più brevi e quindi non è detto che non riesca a recuperare entro la fine dell’anno.



Temi e generi da esplorare

  • Sardegna: non mancano mai, quest’anno ho scelto titoli importanti e impegnativi. Appuntamento ad aprile.

  • Altro tema che non manca mai è quello spooky per ottobre perché adoro l’horror e Halloween è una buona scusa per immergermi in questo genere (e affini).



Challenge “Svuota la Libreria”:

Non so se durante il viaggio a Torino troverò il quinto titolo, per ora ne ho scelti quattro. Forse quest’anno sarà a settembre piuttosto che a giugno. Fammi sapere quale mese preferiresti. Come al solito, solo libri brevi, sotto le 200 pagine, in un weekend. Io ho scelto:

  • Una sera tra amici a Jimbocho – Satoshi Yagisawa (176 pagine)

  • The Beautiful Cassandra – Jane Austen (64 pagine)

  • H/H – Banana Yoshimoto (96 pagine)

  • Il giardino di cemento – Ian McEwan (150 pagine)



Riuscirò a leggere tutti questi libri? Lo scopriremo insieme nel 2027! Nel frattempo, viviamo con serenità.

Sempre e per sempre buone letture,
I.



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