Cari lettori, Negli ultimi tempi, sui social si è accesa una polemica: secondo alcuni, i/le book influencers consigliano sempre gli stessi libri, parlando solo di titoli già noti o classici intramontabili ma già letti da tutti. Ma tutti chi? e poi, è davvero così? A sollevare la questione è Gaia Lapasini che sul suo canale YouTube ha parlato dell'argomento in seguito a un commento ricevuto. Partiamo dal concetto di social media. Io appartengo alla generazione dei Millennials, quella che i social li ha visti nascere. All’inizio, li percepivamo come luoghi virtuali in cui "incontrarsi" tra pari: amici, conoscenti e amici di amici. Erano spazi per condividere pensieri e interessi comuni, talvolta anche per interagire con completi sconosciuti grazie ai gruppi e alle pagine tematiche. Noi Millennials provenivamo da una cultura digitale dominata da forum e chat, dove il totale anonimato era la norma: nicknames e avatar ci proteggevano dalle possibili insidie dell'altra ...