Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta #opinioni

Pagina Facebook

FACEBOOK

Instagram

INSTAGRAM

Il'Aria di novembre

  Cari lettori,  Siamo ormai giunti all'ultimo mese dell'anno. Non so che rapporto avete con dicembre tra ansia dei regali, prospettive di lunghi pranzi e cene con i parenti o i bilanci e propositi di fine anno; è un mese che ha del bello e del brutto e visto che è un mese da dedicare agli altri, teniamo sempre presente che non per tutti è un periodo gioioso. Fortunatamente, noi qui parliamo di argomenti 'safe' e per qualche momento possiamo rilassarci.  La  TBR  di dicembre  non c'è, o meglio, è una sorta di vorrei ma forse non potrò; non perché non abbia libri che mi piacerebbe leggere ma perché vorrei recuperare un po' lo studio per il concorso di fine gennaio. Vi posso dire che sicuramente rileggerò, come ogni anno Canto di Natale e che mi piacerebbe leggere Il grande libro dei fantasmi di Natale, una raccolta di racconti natalizi un po' diversa dalle solite storie sdolcinate. Sto terminando l'ascolto di Americanah di Chimamanda Ngozi Adichie su B...

Book Influencers: Tra Critiche e Spontaneità

Cari lettori,  Negli ultimi tempi, sui social si è accesa una polemica: secondo alcuni, i/le book influencers consigliano sempre gli stessi libri, parlando solo di titoli già noti o classici intramontabili ma già letti da tutti. Ma tutti chi? e poi, è davvero così? A sollevare la questione è Gaia Lapasini che sul suo canale YouTube ha parlato dell'argomento in seguito a un commento ricevuto.  Partiamo dal concetto di social media. Io appartengo alla generazione dei Millennials, quella che i social li ha visti nascere. All’inizio, li percepivamo come luoghi virtuali in cui "incontrarsi" tra pari: amici, conoscenti e amici di amici. Erano spazi per condividere pensieri e interessi comuni, talvolta anche per interagire con completi sconosciuti grazie ai gruppi e alle pagine tematiche. Noi Millennials provenivamo da una cultura digitale dominata da forum e chat, dove il totale anonimato era la norma: nicknames e avatar ci proteggevano dalle possibili insidie dell'altra ...

Aria... di pop corn #2

  Cari lettori, oggi vi porto nel cuore di un progetto che mi sta appassionando sempre di più: il recupero dei migliori film degli ultimi 25 anni. Un viaggio attraverso storie, emozioni e tematiche che hanno segnato il cinema contemporaneo. 🚨  Vi ricordo che questa è una lista personale e del tutto soggettiva, basata su ciò che mi ha colpito, incuriosito o emozionato. Ispirata dalla lista dei libri del NYT ho deciso di buttarmi in un progetto sul recupero dei migliori film degli ultimi 25 anni. Era l’ultimo post prima delle vacanze di agosto quando vi accennai l’idea di recuperare un po’ di film.   Qui la lista completa . Lo scorso mese, ho parlato di alcuni film come Le otto montagne, Il castello di vetro, A beutiful mind.  Questo mese ho visto altri 9 film della lista.  Quali?  Fight club (1999)  Questo film diretto da David Fincher, ispirato dal romanzo di Chuck Palahniuk, racconta di due giovani disagiati (Brad Pitt ed Edward Norton) che si ...

Il'Aria di Settembre

Cari lettori,  Settembre non è stato proficuo in termini di letture, purtroppo. Ho, infatti, letto meno di quanto faccio di solito ma sappiamo che è fisiologico che ciò accada. A voi è andata meglio? Spero di sì.  Iniziamo dalla  TBR  di ottobre,   che non può non partire dalla conclusione di quei libri iniziati nel mese passato.    Continuo con la lettura dei  Promessi Sposi. Sono ormai arrivata al capitolo sulla peste. È impressionante quanto sia attuale questo capitolo soprattutto dopo aver vissuto il periodo della pandemia C-19: ci sono i negazionisti, i medici complici, i falsi green pass, c'è persino Big Pharma!  e continuo anche con la lettura del secondo volume della Recherche:  All'ombra delle fanciulle in fiore.  Ricordo che con questi due libri belli importanti sto procedendo molto lentamente e che quindi I Promessi lo finirò a dicembre e il libro di Proust a novembre;  Messia di Dune , secondo volume del ciclo di Du...

The Sandman: Preludes and Nocturnes e The Doll's House

Cari lettori,  Confesso: non ho idea di come si recensisca un fumetto.  Pur non essendo del tutto nuova a questo mondo - sono infatti una storica lettrice di Dylan Dog e ho recentemente terminato la lettura dei volumi di Locke & Key di Joe Hill - non è un genere che leggo spesso. Ma soprattutto, non ne ho mai recensito uno. Ecco perché è quantomai opportuno premettere che questa - come anche tutte le altre - non sarà una recensione tecnica.  The Sandman l'ho scoperto attraverso la serie tv Netflix, che mi ha tenuta incollata allo schermo qualche anno fa, nell'estate del 2022. Un fantasy dalle tinte fosche ma in cui non mancano scene più leggere e macabramente ironiche. Caino e Abele per esempio che ripetono in loop il fratricidio o la convention di serial killer.  Chiaramente dipende tanto dalla sensibilità del lettore ma secondo me l'intento delle scene umoristiche tende proprio ad alleggerire l'atmosfera ma anche a creare curiosità. E, insomma, una "Dylaniat...

Aria... di pop corn

Cari lettori, Oggi si parla di film.  🚨ATTENZIONE: Questa lista non ha niente di oggettivo, non vuole essere una lista critica e pretenziosa. Ispirata dalla lista dei libri del NYT ho deciso di buttarmi in un progetto sul recupero dei migliori film degli ultimi 25 anni. Raccolti da varie liste su internet, esclusi i film che ho già visto e quelli che non hanno attirato il mio interesse. Una lista totalmente arbitraria e soggettiva, insomma. Chissà che alla fine non penserò anche a una lista dei 10 film che più ho amato di questi ultimi 25 anni. Potrebbe essere un'idea valida.  Era l’ultimo post prima delle vacanze di agosto quando vi accennai l’idea di recuperare un po’ di film.   Qui la lista completa . Ho iniziato ad agosto e spero di riuscire a vederli tutti entro la fine del 2024. Di alcuni titoli mi piacerebbe leggere prima il libro (per poi criticare il film altrimenti che gusto c'è?)  Non è un paese per vecchi, ad esempio, di Cormac McCarthy o Elegi...

L'uomo vestito di marrone

Agatha Christie L'uomo vestito di marrone  22 agosto 1924 224 pagine  Mondadori Ascoltato in audiolibro su  Youtube Ringrazio Chiara Foianesi  Voto dopo la prima lettura (2020): 5/5 Voto dopo la seconda lettura (2024): 4,5/5 Cari lettori,  Quest'anno si celebra il centenario dalla pubblicazione di questo meraviglioso romanzo. Per l'occasione, ho deciso di rileggerlo e parlarvene.  Il romanzo inizia con un prologo in cui una ballerina russa, Nadia, si incontra segretamente con il conte Serge Paulovic. Entrambi sono spiati, ma anche protetti dal Colonnello, il quale però sta pensando di ritirarsi dagli affari, portando con sé un cospicuo patrimonio.  Una chiromante gli profetizzò che la sua rovina sarebbe stata provocata da una donna . L'epoca in cui Agatha Christie scriveva, in particolare tra le due guerre mondiali, era caratterizzata da un crescente interesse per l'occulto e lo spiritualismo. Molte persone, colpite dalle perdite durante la...