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Aria... di pop corn


Cari lettori,

Oggi si parla di film. 

🚨ATTENZIONE: Questa lista non ha niente di oggettivo, non vuole essere una lista critica e pretenziosa.

Ispirata dalla lista dei libri del NYT ho deciso di buttarmi in un progetto sul recupero dei migliori film degli ultimi 25 anni.

Raccolti da varie liste su internet, esclusi i film che ho già visto e quelli che non hanno attirato il mio interesse. Una lista totalmente arbitraria e soggettiva, insomma.

Chissà che alla fine non penserò anche a una lista dei 10 film che più ho amato di questi ultimi 25 anni. Potrebbe essere un'idea valida. 



Era l’ultimo post prima delle vacanze di agosto quando vi accennai l’idea di recuperare un po’ di film.  Qui la lista completa.

Ho iniziato ad agosto e spero di riuscire a vederli tutti entro la fine del 2024. Di alcuni titoli mi piacerebbe leggere prima il libro (per poi criticare il film altrimenti che gusto c'è?) 

Non è un paese per vecchi, ad esempio, di Cormac McCarthy o Elegia americana di J. D. Vance. 

Ma cosa ho visto finora? 

  • Il castello di vetro (2017)
    Visto su Raiplay, questo film, basato sull’autobiografia di Jeannette Walls, racconta una storia di sopravvivenza e resilienza familiare. I continui flashback ci portano a scoprire la difficile infanzia della protagonista, cresciuta da genitori tanto anticonformisti quanto irresponsabili. Woody Harrelson è straordinario nel ruolo del padre alcolista, mentre Brie Larson dà una performance toccante. Una storia di sofferenza, ma anche di liberazione, che mi ha lasciato una sensazione di amarezza e speranza al tempo stesso.

  • Persuasione (2022)
    Ammetto di aver abbandonato questo film dopo circa mezz'ora. Il romanzo di Jane Austen, che adoro, è stato trasformato in una sorta di parodia che non mi ha coinvolto. Dakota Johnson rompe la quarta parete, tecnica che io non amo, dialogando col pubblico trasformando il film in una commedia moderna. Non sono riuscita a farmelo piacere. Se cercate un adattamento classico e rispettoso del tono originale, temo che resterete delusi.

Peccato, perché questa delusione è arrivata proprio agli inizi del progetto. Ma non mi sono fatta abbattere da questo piccolo inconveniente che comunque, ci può stare, come pure potrebbe succedere di vedere tutto il film ma trovarlo deludente.

Deludente però non è stato il film che ho visto dopo,

  • Shirley. In corsa per la Casa Bianca (2024)
    Questo film mi ha sorpreso e commosso. La storia di Shirley Chisholm, la prima donna afroamericana eletta al Congresso e candidata alla presidenza degli Stati Uniti nel 1972, è raccontata con intensità. Regina King brilla in questo ruolo di pioniera, e il film non ha paura di mettere in luce le sfide e i sacrifici di una donna che ha rotto ogni barriera possibile. È una storia che merita più attenzione, e mi ha spinto a voler conoscere di più su Shirley Chisholm.

    Gli Stati Uniti avrebbero potuto avere la prima presidente nera 37 anni prima di Obama e credo che non se ne parli abbastanza quindi recuperate questo film o approfondite la figura di Shirley Chisholm perché merita.

  • Venti minuti (2021)
    Non vi dirò troppo su questo cortometraggio. Ambientato durante l'occupazione nazista, riesce a condensare una storia angosciante e crudele ma ricca di amore in soli 20 minuti. È un’esperienza emotiva che non vi lascerà indifferenti. Ha meritato pienamente il Premio Miglior Cortometraggio al David di Donatello.

  • Ticket to Paradise (2022)
    Una commedia romantica leggera, con Julia Roberts e George Clooney che danno il meglio di sé. Il film non è rivoluzionario, né pretende di esserlo, ma regala momenti di puro intrattenimento e una bella dose di leggerezza. Non memorabile, certo, ma se avete bisogno di un film rilassante e divertente, è una scelta sicura.

  • A Beautiful Mind (2001)
    Un classico che non perde mai la sua forza. La storia di John Nash, il matematico brillante affetto da schizofrenia, è raccontata con grande delicatezza da Ron Howard. Russell Crowe dà una delle migliori interpretazioni della sua carriera, e la profondità emotiva del film è palpabile. Ha vinto 4 Oscar [tra cui Miglior Film, Miglior Regista (Ron Howard), Miglior Sceneggiatura non Originale (Akiva Goldsman) e Miglior Attore non Protagonista (Jennifer Connelly)], e ogni premio è meritatissimo. Uno di quei film che ti resta dentro per molto tempo.

  • Le otto montagne (2022) diretto da Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch. Il film ha una durata di 2ore e 27minuti con Luca Marinelli e Alessandro Borghi per cui, forse vale la pena di vederlo. Un film drammatico e intenso che esplora l'amicizia e il legame con la natura. Lungo e lento ma adatto e consigliato a chi ha amato il libro di Paolo Cognetti e ama la montagna. Premio della Giuria al Festival di Cannes 2022.

Sono contenta di aver scoperto tante storie e figure storiche che, shame on me, non conoscevo.


Il viaggio continua...
Il mio progetto cinematografico è ancora agli inizi, ma sono entusiasta di proseguire e scoprire altri film che mi aspettano. Se mi lasci ti cancello, YiYi – e uno… e due…, Una separazione, I figli degli uomini e Synecdoche, New York saranno sicuramente i prossimi. Per ora, vi saluto con la promessa di un prossimo aggiornamento. Fatemi sapere se avete visto qualcuno di questi film o se vi è venuta voglia di recuperarli anche voi. Al mese prossimo per condividere i progressi e aggiungere nuovi titoli.


I. 





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