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Svuota la libreria

In cosa consiste?
Scelgo 5/6 libri brevi - che abbiano meno di 200 pagine - presenti in libreria da tempo e per un weekend cerco di leggerli tutti. 
L'idea è nata perché non mi piace accumulare troppi libri e far passare troppo tempo e troppa vita prima di prenderli in mano e accorgermi che quel desiderio, quella curiosità che mi aveva spinta a comprarli, ormai si è persa tra una novità e un'altra. 
Quindi, oltre ai 12 libri che ogni anno ripongo sul comodino e che leggo nel corso di un intero anno, ho aggiunto anche questo weekend pre-estivo per cercare di ridurre la pila della vergogna. 

Libri selezionati

Sono cinque: 
  1. Italo Calvino, Il cavaliere inesistente (131 pagine);
  2. Alexandre Dumas (figlio), La signora delle camelie (188 pagine);
  3. Jorge Luis Borges, The Garden of Forking Paths (54 pagine);
  4. Truman Capote, Colazione da Tiffany (115 pagine);
  5. Laura Terzani, I ragazzi della Kasbah (95 pagine);

Venerdì, 14 giugno 2024 h 18.12

La mia reading challenge ha inizio ora con Colazione da Tiffany di Truman Capote. 
Ho pensato di iniziare con un libro non troppo lungo, dato che ho solo una serata per leggerlo. 
Il narratore, aspirante scrittore, ci racconta della sua vicina di casa Holly Golightly: dolce, caparbia, cinica e sognatrice. Questa premessa mi ricorda tanto Il grande Gatsby (leggendo la prefazione di Cognetti scopro che in effetti ci ho preso e le similitudini non finiscono qui). 
Prefazione, appunto, di Paolo Cognetti e traduzione di Vincenzo Mantovani. Garzanti editore. 115 pagine. 
La scena si apre al bar, quando un vecchio barista mostra al narratore una possibile statua africana molto somigliante a Holly. Segue, quindi, un lungo flashback in cui l'autore racconta di quando Holly è entrata nella sua vita.

"Vorrei essere ancora io quando un bel mattino mi sveglierò e andrò a fare colazione da Tiffany."

Ho immaginato Holly come una persona cometa. Una di quelle persone che attirano l'attenzione e le energie, l'anima della festa, bella e ammirata da tutti ma destinata a non restare nella tua vita e quando questa sparisce, vai avanti tranquillamente con la tua vita e ogni tanto ti ricordi di quella volta che... 
Ore 23.06 Finisco il libro: 4/5
Il libro mi è piaciuto. Mi ha lasciata con la sensazione che pure questo sia un libro cometa ma questo solo il tempo me lo dirà.



Sabato, 15 giugno h 07.41
Procedo con quello che forse è il libro più lungo dei cinque: La signora delle camelie di Alexandre Dumas, figlio. 
Introduzione di Eduardo Rescigno e traduzione di Paola Ojetti per BUR (Rizzoli) - grandi classici.
Il romanzo ha ispirato la commedia che ha ispirato l'opera La Traviata di Giuseppe Verdi.
Per me una rilettura, affrontato per la prima volta 10 anni fa, nel 2014. 
La storia d'amore travagliata tra il giovane di buona famiglia Armand e la libertina Marguerite. 
Ore 17:46 anche questa seconda lettura è teminata 5/5. 
Si conferma una delle mie storie preferite, da mettere idealmente insieme a Storia di una capinera di Verga. 

A questo punto una pausa è d'obbligo.

Ore 18:21 procedo col libro in lingua inglese di Borges, The Garden of Forking Paths. Credo sia una breve raccolta di racconti. Brevissima dato che sono appena 54 pagine. 
Dato che Jorge Luis Borges era argentino, si tratta di un libro tradotto, per la precisione, da Donald A. Yates, Andrew Hurley e James E. Irby. La mia edizione è Penguin modern #46.
  1. The Garden of Forking Paths: mi ha affascinata l'idea del labirinto con le diverse biforcazioni che conterrebbero diverse versioni di noi, degli altri e degli eventi. Forse l'unico racconto che ho apprezzato;
  2. The Book of Sand: una Bibbia come la sabbia, senza inizio né fine. Un libro mostruoso da nascondere come una foglia nella foresta;
  3. The Circular Ruins: un uomo sogna un uomo ma è lui stesso il sogno di un altro. Capito, no?
  4. On Exactitude in Science: narra di un antico impero dove la scienza della cartografia raggiunse una tale precisione che l'unica mappa adeguata era grande quanto l'impero stesso. In un certo senso, l'idea di Borges anticipa l'avvento delle tecnologie moderne come Google Maps, che cercano di creare rappresentazioni sempre più precise e dettagliate del mondo. Tuttavia, anche queste tecnologie non sono esenti dai limiti e dalle sfide legate alla rappresentazione della realtà, riflettendo così i temi del racconto di Borges sulla complessità e le imperfezioni insite nel tentativo di catturare l'essenza del mondo;
  5. Death and the Compass: l'investigatore Erik Lönnrot tenta di risolvere una serie di omicidi apparentemente legati a un complesso schema cabalistico. Lönnrot, noto per il suo approccio intellettuale e deduttivo, interpreta gli indizi lasciati sulla scena del crimine come parte di un enigma esoterico.
Non sono stata buona... forse dovrei leggere Finzioni in italiano e dedicargli molto più tempo che un paio di ore. 
2,5/5

Domenica, 16 giugno ore 8:00 
Ultimo giorno di questo weekend di letture pazze. Inizio con Italo Calvino e Il cavaliere inesistente.
Questo racconto è tratto dalla Trilogia degli Antenati ed è ambientato nel Medioevo. I personaggi sono alcuni paladini di Carlo Magno, fra cui milita Agilulfo: un cavaliere senza corpo, sotto la cui armatura c’è solo il desiderio disperato di «esistere», tradotto in una cocciuta volontà di perfezione e in una disciplina che non ammette errori e che conduce allo scacco. Anche gli altri cavalieri sono animati da un ideale; Bradamante, coraggiosa, libera e innamorata di Agilulfo, Rambaldo che vuole vendicare la morte di suo padre e Torrismondo figlio dei cavalieri del santo graal. Poi c'è lo scudiero Gurdulù, antitesi di Agilufo. Se l'uno esiste solo nel pensiero razionale, l'altro è guidato dal corpo e dall'istinto.

Lui no, non era possibile scomporlo in pezzi, smembrarlo: era e restava a ogni momento del giorno e della notte, Agilulfo Emo Bertrandino dei Guildiverni e degli Altri di Corbentraz e Sura, armato cavaliere di Selimpia Citeriore e Fez il giorno tale, avente per la gloria delle armi cristiane compiuto le azioni tale e tale e tale, e assunto nell'esercito dell'imperatore Carlomagno il comando delle truppe tali e talaltre. 

Ore 15:30 Per quanto sia sempre piacevole l'ironia di Calvino e le sue strambe storie, devo ammettere che questa mi sia piaciuta meno delle altre due (Il Visconte dimezzato e Il Barone rampante). 

3/5

Ore 17:30 Inizio l'ultimo libro di questa challenge: I ragazzi della kasbah di Laura Terzani. È un libro che mi è stato regalato e che non trovo su goodreads né su anobii. 

Laura Terzani è una fotografa e giornalista che nel 2001 compra un appartamento in Marocco, in una kasbah di Tangeri e conquista l'amicizia dei bambini grazie a piccoli regali provenienti dall'Italia. I ragazzi, sono appassionati di calcio e Terzani e il marito organizzano per loro una partita di calcio a Roma anche come modo per portare un ragazzino idrocefalo a dei controlli meno costosi che in Marocco. Il problema nasce quando alcuni di loro scompaiono.

Ore 21.21 Challenge finita. Il libro racconta di una brutta avventura, di speranza, generosità, culture diverse. 

3,5/5


Posso ritenermi soddisfatta anche se leggere così tanto con pochissime pause è "faticoso" soprattutto per la mente. In ogni caso ho già in mente i libri da leggere per l'anno prossimo perché per me non ci sono speranze, mi piace pianificare. 

Grazie per aver letto questo post delirante, lasciatemi un feedback sui miei social facebook e/o instagram se vi va. 

Alla prossima

I.  

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