Cari lettori,
Natale è ormai un ricordo, siamo tornati al tran tran quotidiano, quindi vi porto indietro nel tempo per parlare dei libri che mi sono stati donati e, come al solito, mi sono donata.
Ufficialmente, i libri scartati sotto l'albero sono stati quattro, ma poi vi parlerò di un piccolo extra.
Due libri mi sono stati generosamente regalati da una cara amica, l'unica che capisce e condivide il piacere di scambiarsi libri a Natale, entrambi pescati da una lista di libri da me selezionata. Ho scelto un'autrice che amo, Banana Yoshimoto e un autore di cui ho letto in passato una raccolta di racconti, Tra amici, e che mi faceva piacere continuare ad esplorare.
- Una storia di amore e di tenebra di Amos Oz
- H/H di Banana Yoshimoto
I due che invece mi sono regalata, come ogni anno, alla libreria dell'usato della mia città, sono un autore "rifugio" ovvero Shakespeare e un altro che mi piacerebbe conoscere al più presto, James Ellroy
- Il mercante di Venezia
- L.A. Confidential. Quest'ultimo è, ahimé, il terzo volume di una quadrilogia, L.A. Quartet, perciò dovrò aspettare di recuperare anche Dalia Nera e Il grande nulla prima di approcciarmi davvero a questo autore.
Vi ho anticipato di un piccolo extra, ed eccolo qui, il libro che ho comprato il 31 dicembre grazie a un buono di 5€ che mi ha regalato la Feltrinelli
- Il giardino di cemento di Ian McEwan.
Ian McEwan è entrato nel mio nutrito giardino di autori preferiti l'anno scorso quando ho letto Cortesie per gli ospiti, e così ho recuperato anche il suo primo romanzo.
E voi? Avete trovato qualche libro sotto l'albero o avete deciso di regalarvene uno per coccolarvi un po’? Fatemi sapere i vostri titoli e se queste feste vi hanno portato momenti di serenità e piccole gioie da ricordare.
Sempre
e per sempre, buone letture
I.



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