Passa ai contenuti principali

Pagina Facebook

FACEBOOK

Instagram

INSTAGRAM

Prossime letture: Agosto 2019

Cari lettori, 
un altro mese è passato. 
Cosa leggerete ad Agosto? 

Preparatevi perché la mia lista è piuttosto lunga. 

Le avventure di Sherlock Holmes, seconda parte. 

Vi ricordate? Avevo letto i primi sei racconti i primi di Luglio quindi ora è arrivato il momento di leggere anche gli altri sei. 
The adventure of the Blue Carbuncle, (L'avventura del carbonchio azzurro);
The adventure of the Speckled Band (L'avventura della Banda Maculata);
The adventure of the Engineer's Thumb (L'avventura del pollice dell'ingegnere);
The adventure of the Noble Bachelor (L'avventura del nobile scapolo);
The adventure of the Beryl Coronet (L'avventura del diadema di berilli);
The adventure of the Copper Beeches (L'avventura dei Faggi rossi).



Continua la lettura de I figli del male di Antonio Lanzetta, che, come vi ho forse ripetuto fino alla nausea, è un finalista al premio Nebbia Gialla 2019. 
Il libro ha una struttura complessa con vari salti temporali e diversi personaggi. Spero che sul finale si sbrogli la matassa senza lasciare alcun interrogativo. 








Dopo I figli del male, proseguirò con Nuvole Barocche di Antonio Paolacci e Paola Ronco. 
Anche questo è un finalista al premio Nebbia Gialla. 
Ho letto la trama e sembra molto interessante. Sarà la prima volta che affronterò la lettura di un giallo il cui chi svolge le indagini è un gay dichiarato e non un classico donnaiolo. Già questo mi intriga parecchio. 











Dopo Il giro del mondo in ottanta giorni, Dorfles ci consiglia Ventimila leghe sotto i mari di Jules Verne. 
Non vedo l'ora perché i libri della giungla non mi hanno entusiasmata; ma di questo parleremo in seguito. 











Pian della Tortilla di John Steinbeck. 
Questo è il mio quarto Steinbeck, dopo Furore, Viaggio con Charley e I Pascoli del cielo. 
Ho letto che questo è il libro che lo ha reso famoso, prima di conquistare tutti con Furore. 
Sono molto curiosa. 
"Plan della Tortilla" è il quartiere di Monterey in cui vivono i paisanos, un luogo dove sopravvivere è il fine primario. Discendenti dei primi californiani, formano una colonia di gente povera ma felice, di perdigiorno amorali ma intimamente incoscienti nelle cui vene si intreccia sangue messicano, indio e spagnolo. Tra questi vive Danny, che ha ereditato due case e vive con sette paisanos cui ha concesso il diritto di dimorare nelle sue proprietà.



Ritratto in Seppia di Isabel Allende. 
Secondo capitolo della Trilogia dedicata alla famiglia Del Valle. 
Non ho ben capito se ritroverò gli stessi personaggi de La figlia della fortuna, sicuramente ce ne saranno di nuovi. Spero altrettanto interessanti. 










Addio Fantasmi di Nadia Terranova. 
Direttamente dalla cinquina del premio Strega 2019. 
Guardando la serata finale del premio, mi sono incuriosita circa questo libro e La Straniera di Claudia Durastanti, che leggerò anche quello quanto prima. 
Ida è appena sbarcata a Messina, la sua città natale: la madre l'ha richiamata in vista della ristrutturazione dell'appartamento di famiglia, che vuole mettere in vendita. Circondata di nuovo dagli oggetti di sempre, di fronte ai quali deve scegliere cosa tenere e cosa buttare, è costretta a fare i conti con il trauma che l'ha segnata quando era solo una ragazzina. Ventitre anni prima suo padre è scomparso. Non è morto: semplicemente una mattina è andato via e non è piú tornato. Sulla mancanza di quel padre si sono imperniati i silenzi feroci con la madre, il senso di un'identità fondata sull'anomalia, persino il rapporto con il marito, salvezza e naufragio insieme. Specchiandosi nell'assenza del corpo paterno, Ida è diventata donna nel dominio della paura e nel sospetto verso ogni forma di desiderio. Ma ora che la casa d'infanzia la assedia con i suoi fantasmi, lei deve trovare un modo per spezzare il sortilegio e far uscire il padre di scena.





Bonus: "50 punti in più" se riuscirò a finire la rilettura de Le due torri, il secondo capitolo della Trilogia del Signore degli Anelli di Tolkien. 












Ecco lettori, queste sono le letture che affronterò a breve. 
Vi aspetto nei commenti, 
Alla prossima. 



Commenti

Post popolari in questo blog

Il leone, la strega e l'armadio - Cronache di Narnia #1

📚 Il leone, la strega e l’armadio C.S. Lewis – Le Cronache di Narnia #1 – 1950 – 139 pagine – Mondadori Audiolibro  3h 44min (YouTube, letto da Gli Ascoltabili) ⭐️ 4/5 Clive Staples Lewis  nasce a Belfast nel 1898. Fu scrittore, accademico e teologo, docente di letteratura inglese all'Università di Oxford e poi a Cambridge. È noto soprattutto per la sua opera di apologetica cristiana ( Mere Christianity ,  Le lettere di Berlicche ) e per  Le Cronache di Narnia , una delle saghe fantasy più amate del XX secolo. Fu anche membro degli  Inklings , il celebre gruppo di discussione letteraria a cui partecipò anche  J.R.R. Tolkien , con cui intrattenne un rapporto complesso ma fondamentale per la nascita del fantasy moderno. Lewis, convertitosi al cristianesimo in età adulta, amava fondere la narrativa fantastica con elementi teologici e simbolici. Le sue opere, pur rivolte anche a un pubblico giovane, sono attraversate da riflessioni profonde su bene, male, r...

Parker Pyne Indaga

  Parker Pyne indaga Agatha Christie Traduzione di Maria Grazia Griffini 1934 Mondadori 206 pagine 4/5 ⭐ AgathaChristie , la regina del giallo. In questa raccolta di racconti Agatha Christie ci mostra una società in crisi, in particolare quella borghesia inglese degli anni Trenta fatta di matrimoni spenti, vite troppo comode e ricerca di emozioni. Non so quanto ci sia di autobiografico, ma i suoi personaggi sembrano animati da un forte desiderio di evasione e avventura, spesso attraverso viaggi, identità fittizie e piccole messe in scena — vi ricordate quando, per qualche tempo, la stessa Agatha Christie sparì nel nulla? Nella seconda parte della raccolta, ambientata soprattutto in Medio Oriente, emerge invece il fascino dell’esotico tipico della Christie di quegli anni: luoghi lontani che diventano spazi di mistero, reinvenzione e libertà personale. Questa è una raccolta di dodici racconti: Il caso della moglie di mezz’età; Il caso del militare scontento; ...

Sempre Caro - Marcello Fois

📘 Sempre caro – Marcello Fois (1998) Einaudi, 124 pagine – Premio Scerbanenco 1998 ⭐️ 3,5/5 Marcello Fois è una delle voci più rappresentative della letteratura sarda contemporanea. Nato a Nuoro nel 1960, è autore di romanzi, racconti e testi teatrali in cui la Sardegna diventa teatro di vicende universali, sospese tra memoria, giustizia e identità. Negli anni Novanta è stato tra i fondatori del collettivo “mama Sabot” , gruppo di scrittori che si proponeva di rinnovare il noir italiano fondendolo con la realtà sociale e politica del Paese. Con Sempre caro , vincitore del Premio Scerbanenco 1998 (riconoscimento dedicato alla narrativa noir e di investigazione italiana), Fois consolida il suo stile asciutto e poetico, in bilico tra introspezione e tensione narrativa. La figura dell’avvocato Bustianu, protagonista del racconto, inaugura una serie di storie che, pur muovendosi nel solco del giallo, diventano occasione per indagare l’anima della Sardegna di fine Ottocento: un mondo arc...