Passa ai contenuti principali

Pagina Facebook

FACEBOOK

Instagram

INSTAGRAM

5 Racconti horror


Cari lettori,

Quando il tempo scarseggia, ma vogliamo comunque immergerci nell'atmosfera spooky di questo periodo;

quando le letture principali ci assorbono, ma non vogliamo rinunciare ai brividi che il meteo non ci concede;

quando abbiamo già finito le playlist, i film horror, e la festa di Halloween sembra languire...

è allora che i racconti horror vengono in nostro soccorso! Non solo: ognuno di questi racconti è disponibile anche in formato audio su YouTube, perfetto da ascoltare in compagnia, magari sorseggiando una tazza di tè, con la pioggia che scroscia fuori e il camino che crepita.

Inizio con quello più lungo, l'antesignano della fantasia vampiristica: un'opera che ha influenzato tutte le storie di vampiri moderne, in particolare Dracula di Bram Stoker.



In Carmilla di Sheridan Le Fanu incontriamo una vampira, profondamente attratta dalla giovane e pura Laura, che sembra non riposare molto bene la notte. Per l'epoca in cui è stato scritto, il 1872, questo racconto venne considerato audace. Tuttavia, alcune dinamiche mi sono sembrate deboli o poco credibili, come lo scioglimento, che trovo troppo rapido (anche se, trattandosi di un racconto, è comprensibile). Capisco perché Dracula abbia avuto maggiore successo: Stoker ha fatto un passo avanti, regalandoci attesa, strategia, introspezione e un'inquietudine che cresce pagina dopo pagina.

Il prossimo racconto è stato quello che mi ha convinto a leggere tutto di questo autore:

I ratti nei muri di H.P. Lovecraft. Nonostante la casa sia stata appena ristrutturata, Exham sente strani rumori notturni, come di topi che zampettano qua e là. Naturalmente, le cose non finiranno affatto bene. Questo racconto ha risvolti non solo psicologici, ma anche macabri e mitologici. Con esso, Lovecraft ci ricorda che non tutto ciò che temiamo è frutto della nostra mente; a volte, ci sono segreti molto più antichi e terrificanti nascosti nel passato.



Passiamo ora a Il loto nero di Robert Bloch e Lovecraft. Il sultano Genghir, ricco e annoiato, si rifugia nell'oppio e nella magia nera quando il suo regno crolla. Ignorando gli avvertimenti, fuma una pozione ricavata dal loto nero e viene trascinato in una spirale di sogni terrificanti: vede il crollo del suo regno, sofferenze indicibili e, infine, tenta disperatamente di distruggere il loto, solo per scoprire che è una profezia già avverata. Il racconto è una potente esplorazione della follia e della distruzione, in cui il confine tra sogno e realtà si dissolve inesorabilmente.

Arriviamo infine al mio autore dell'orrore preferito. Di La caduta della casa Usher non c'è bisogno di dire nulla, e di William Wilson vi ho già parlato qui, quindi ne ho scelti altri due:

Il cuore rivelatore di Edgar Allan Poe. In questo breve ma intenso racconto, Poe ci trascina nella mente di un uomo ossessionato dal battito del cuore della sua vittima. Attraverso una narrazione in prima persona, il protagonista tenta di dimostrare la sua sanità mentale mentre descrive, con fredda precisione, il crimine perfetto che ha pianificato e compiuto. Tuttavia, è proprio il battito del cuore, che sembra continuare a pulsare sotto le assi del pavimento, a farlo precipitare nella follia. Amo particolarmente questo racconto per come Poe rappresenta l'ossessione, il senso di colpa e la discesa nella pazzia, costruendo una tensione che cresce fino all'esplosione finale.



Il pozzo e il pendolo di Edgar Allan Poe. Un altro dei miei preferiti, Il pozzo e il pendolo è una delle più grandi espressioni dell'orrore psicologico di Poe. La storia si svolge in una tetra prigione dell'Inquisizione spagnola, dove il protagonista, legato, si trova sotto un pendolo che si abbassa lentamente verso di lui, mentre un pozzo senza fondo si apre sotto i suoi piedi. Poe descrive con maestria l'agonia del protagonista, alternando momenti di speranza e terrore in un gioco crudele e implacabile. Amo questo racconto per la sua capacità di mantenere il lettore in costante suspense, rendendo palpabile il terrore della tortura fisica e mentale.

Spero di avervi suggerito dei racconti non del tutto scontati e di essere stata utile. Se avete altre storie horror che amate, condividetele nei commenti: sono sempre curiosa di scoprire nuove letture da brividi!

Alla prossima,

I.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il leone, la strega e l'armadio - Cronache di Narnia #1

📚 Il leone, la strega e l’armadio C.S. Lewis – Le Cronache di Narnia #1 – 1950 – 139 pagine – Mondadori Audiolibro  3h 44min (YouTube, letto da Gli Ascoltabili) ⭐️ 4/5 Clive Staples Lewis  nasce a Belfast nel 1898. Fu scrittore, accademico e teologo, docente di letteratura inglese all'Università di Oxford e poi a Cambridge. È noto soprattutto per la sua opera di apologetica cristiana ( Mere Christianity ,  Le lettere di Berlicche ) e per  Le Cronache di Narnia , una delle saghe fantasy più amate del XX secolo. Fu anche membro degli  Inklings , il celebre gruppo di discussione letteraria a cui partecipò anche  J.R.R. Tolkien , con cui intrattenne un rapporto complesso ma fondamentale per la nascita del fantasy moderno. Lewis, convertitosi al cristianesimo in età adulta, amava fondere la narrativa fantastica con elementi teologici e simbolici. Le sue opere, pur rivolte anche a un pubblico giovane, sono attraversate da riflessioni profonde su bene, male, r...

Parker Pyne Indaga

  Parker Pyne indaga Agatha Christie Traduzione di Maria Grazia Griffini 1934 Mondadori 206 pagine 4/5 ⭐ AgathaChristie , la regina del giallo. In questa raccolta di racconti Agatha Christie ci mostra una società in crisi, in particolare quella borghesia inglese degli anni Trenta fatta di matrimoni spenti, vite troppo comode e ricerca di emozioni. Non so quanto ci sia di autobiografico, ma i suoi personaggi sembrano animati da un forte desiderio di evasione e avventura, spesso attraverso viaggi, identità fittizie e piccole messe in scena — vi ricordate quando, per qualche tempo, la stessa Agatha Christie sparì nel nulla? Nella seconda parte della raccolta, ambientata soprattutto in Medio Oriente, emerge invece il fascino dell’esotico tipico della Christie di quegli anni: luoghi lontani che diventano spazi di mistero, reinvenzione e libertà personale. Questa è una raccolta di dodici racconti: Il caso della moglie di mezz’età; Il caso del militare scontento; ...

Sempre Caro - Marcello Fois

📘 Sempre caro – Marcello Fois (1998) Einaudi, 124 pagine – Premio Scerbanenco 1998 ⭐️ 3,5/5 Marcello Fois è una delle voci più rappresentative della letteratura sarda contemporanea. Nato a Nuoro nel 1960, è autore di romanzi, racconti e testi teatrali in cui la Sardegna diventa teatro di vicende universali, sospese tra memoria, giustizia e identità. Negli anni Novanta è stato tra i fondatori del collettivo “mama Sabot” , gruppo di scrittori che si proponeva di rinnovare il noir italiano fondendolo con la realtà sociale e politica del Paese. Con Sempre caro , vincitore del Premio Scerbanenco 1998 (riconoscimento dedicato alla narrativa noir e di investigazione italiana), Fois consolida il suo stile asciutto e poetico, in bilico tra introspezione e tensione narrativa. La figura dell’avvocato Bustianu, protagonista del racconto, inaugura una serie di storie che, pur muovendosi nel solco del giallo, diventano occasione per indagare l’anima della Sardegna di fine Ottocento: un mondo arc...