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Il Villaggio degli Innocenti

Il villaggio degli innocenti
Grave Secrets
Serie Temperance Brennan #5
Kathy Reichs
Alessandra Emma Giagheddu
2002
BUR, Rizzoli
393 pagine
Giallo
5/5










Ritroviamo la dottoressa Brennan in Guatemala, alle prese con l'identificazione di 23 vittime di stupri e massacri da parte delle truppe militari e civili a seguito di una guerra civile scoppiata nel 1982. 
Ma c'è bisogno del suo aiuto anche altrove. Quattro giovani donne, tra cui la figlia dell'ambasciatore canadese, scompaiono senza lasciare traccia.


Tra gli anni Sessanta e gli anni Novanta, molti Paesi dell'America Latina furono stretti in una morsa di violenza e repressione. Gran parte delle atrocità furono perpetrate dai governi militari in carica nel totale sprezzo dei più elementari diritti umani. 

La guerra civile in Guatemala portò a numerosi massacri, stupri e torture. 
I cadaveri venivano  o gettati in mare dagli aerei o sepolti in anonime fosse comuni. 

Temperance si trova in un villaggio chiamato Chupan Ya, a riesumare alcuni di questi resti per poterli restituire alle famiglie per una regolare sepoltura. 
Il suo lavoro però viene interrotto da un affascinante tenente, Bartolomé Galiano, che le chiede aiuto, appunto, per un caso di ragazze scomparse. 

Nascerà un triangolo tra Brennan, Galiano e Ryan, il nostro affascinante agente di polizia di Montréal con il quale Tempe ha uno strano rapporto di amore-odio. È attratta da lui ma lo tratta malissimo. Povero Ryan. 

Io però adoro Temperance quindi le perdono molti dei suoi difetti. 
Ammiro molto la sua resilienza. La nostra protagonista, infatti, ha un passato difficile, compreso un divorzio da suo marito che l'ha portata nel baratro dell'alcolismo. Ecco spiegata la diffidenza di Tempe nei confronti del sesso maschile; lei è ancora molto fragile, è riuscita a riprendersi e a trovare la sua indipendenza ma con la vita si cammina sempre in un sottile strato di ghiaccio. 

Interessanti sono state anche le descrizioni dei luoghi. Si parte dalla campagna per arrivare alle descrizioni delle varie zone di Ciudad de Guatemala: da quelle storiche, ricche di monumenti a quelle famose per i ristoranti fino a quelle più povere e malfamate.  

Il narratore è sempre la dottoressa che ci rende partecipi di ogni suo pensiero, anche intimo. 
La lettura è scorrevole, agevolata da un lessico e sintassi abbastanza semplici e dai numerosi colpi di scena; tuttavia, sono presenti ampie descrizioni tecniche che potrebbero rallentare un lettore non appassionato di scienza. 
Si parla di varie tematiche scientifiche: fosse biologiche, peli di gatto, sviluppo fetale, cellule staminali ecc. 
Questo mi piace molto anche perché, a differenza di tanti altri gialli, dona veridicità ai romanzi. 

La struttura è sempre la stessa: inizialmente Brennan si sta occupando di casi minori poi viene coinvolta in indagini che riguardano omicidi, si caccia nei guai e infine, uno spiegone finale rimette ogni tassello al suo posto. 
L'autrice, Kathy Reichs riesce però sempre a fornire una dose di originalità ai casi della dottoressa Brennan perché si ispira alla sua vita lavorativa come antropologa. 

Non posso che consigliarvi tutti i libri della serie ma se questo dovesse intrigarvi più degli altri, niente paura: in ogni libro la Reichs riassume le varie dinamiche tra i personaggi quindi ogni libro può essere letto indipendentemente dagli altri. 



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