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L'amore ai tempi del colera - Gabriel Garcia Marquez

Se non lo avete ancora letto, non leggete questo post ma andate a leggere il libro!!!!!!


Non un romanzo d'amore ma un romanzo sull'amore. Amore di Florentino Ariza per Fermina Daza. Un amore tanto grande da riuscire ad aspettare cinquantatré anni, sette mesi e undici giorni, notti comprese, per poterla avere. Florentino Ariza ha perseverato nel suo amore, resistendo a tutto: minacce del padre di lei, lontananza, abbandono e anche al matrimonio d'amore di Fermina col dottor Urbino. 

Dopo una lunga corrispondenza tra i due, Fermina si accorge di non amare Florentino e lo lascia. Lui invece non smetterà mai di pensare a lei. Fermina invece, sposerà il dottor Juvenal Urbino.
Pur non smettendo mai di amare e pensare a Fermina, non mancheranno, nel corso della  vita di Florentino Ariza, le amanti e anche qualche amore. 
“Si può essere innamorati di diverse persone per volta e di tutte con lo stesso dolore, senza tradirne nessuna, il cuore ha più stanze di un bordello.”
Nessun amore smielato in questo romanzo, solo amori realistici.
Il matrimonio tra Fermina e il dottor Urbino, infatti, non è avvenuto per amore; ciò che il dottor Urbino promise a Fermina fu una sicurezza economica e sociale, che il povero Florentino non avrebbe potuto assicurarle. L'amore tra i due nascerà in seguito anche se non mancheranno mai i problemi e le incomprensioni, compreso un tradimento da parte di lui.  
Ma l'amore ai tempi del colera non è una semplice storia d'amore, i temi trattati sono diversi, ad esempio, il tema della morte, dell'amore e della vecchiaia. Il tutto ci viene narrato in modo molto ironico da Garcia Marquez, perché la vita in fondo si fa beffe di noi. 
Da donna di scienza e tossicologa, non ho potuto non leggere con interesse e con tanto divertimento sulla routine mattutina del dottor Urbino, le sue medicine preventive a base di segale cornuta e belladonna o la sua colazione con pane e aglio. 
Interessanti anche la descrizione delle condizioni igieniche della città, che portavano tante malattie come appunto il colera: i bisogni all'aria aperta, i rifiuti gettati nelle lagune, ecc. 
Il tema della vecchiaia, è quello che mi ha fatto riflettere di più. Nonostante la decadenza del fisico, Florentino perderà capelli e denti e cercherà in tutti i modi di ovviare al problema con parrucche e pozioni magiche per farli ricrescere (fa ridere il fatto che ancora oggi esistano tali prodotti), Fermina al cinema che si sorregge al marito, Marquez ci mostra invece come gli anziani siano comunque ancora in grado di amare, sentirsi sciocchi, fare follie. 
Ci si potrebbe immedesimare con America Vicuña, la quattordicenne affidata a Florentino Ariza, quando gli dice che i vecchi non si sposano, o alla figlia di Fermina, Ofelia, che vuole impedire le visite di Florentino a sua mamma. Fermina è stata mitica in quel passaggio: “L'unica cosa che mi dispiace è di non avere abbastanza forza per darti le legnate che ti meriti, sfacciata e malpensante come sei. Ma in questo stesso momento te ne vai dalla mia casa e ti giuro sui resti di mia madre che non ci rimetterai piede finché io sarò viva.” E parlando con la nuora: “Un secolo fa mi hanno rovinato la vita con quel pover'uomo perché eravamo troppo giovani, e adesso vogliono farcelo di nuovo perché siamo troppo vecchi.”
Sono episodi duri e crudeli ma estremamente veri, i giovani vedono gli anziani come se ormai fossero già morti, come se non fossero più in grado di amare o provare sentimenti. 
Invece Florentino è ancora capace di emozionarsi per un incontro con Fermina, scriverle lettere sul senso della vita che l'aiuteranno a sopportare la sua solitudine e la morte del marito. Il viaggio finale è ciò che tutti noi sogniamo di fare: Florentino ama Fermina talmente da sopportare ogni so capriccio, ogni sua parola dura, ogni suo capriccio e pian piano anche lei si innamora di lui, lui che è sempre stato “solo un'ombra nella sua vita”. 
“Non si sentivano più fidanzati, al contrario di quello che il capitano e Zenaida supponevano, e tanto meno amanti tardivi. Era come se avessero saltato l'arduo calvario della vita coniugale, e fossero andati dritti all'essenza dell'amore.”

Devo confessarvi che questo romanzo è stato un balsamo per il mio cuore, per niente abituato all'amore o alla speranza di esso. 

L'amore ai tempi del colera
El Amor en los tiempos del colera
Gabriel Garcia Marquez
Angelo Morino tradut.
Oscar Mondadori
1985
376 pag
Romanzo rosa
9,50 €
5/5

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