Passa ai contenuti principali

Pagina Facebook

FACEBOOK

Instagram

INSTAGRAM

Orlando - Virginia Woolf

Virginia Woolf
Orlando 
Traduttore: Mario Fortunato
1928
280 pagine
Bompiani/Giunti editore
2/5

Ascoltato in formato audio letto da Sandro Lombardi

Dedicato alla poetessa (e grande giardiniera) Vita Sackville-West, di cui per un certo periodo Virginia Woolf fu amante. 

La storia di Orlando si snoda in modo unico e sorprendente. Parte dalla corte della regina Elisabetta I, dove Orlando, giovane cortigiano malinconico, vive i primi amori e conflitti interiori. Dopo aver attraversato varie avventure, si ritira a Istanbul come ambasciatore e subisce una trasformazione miracolosa: si risveglia donna dopo un sonno di sette giorni. Da quel momento, il personaggio attraversa epoche e società diverse, esplorando il proprio ruolo nella vita e nella storia.

Non era né completamente una donna né completamente un uomo; era una fusione di entrambi, e di più di entrambi

Ritornata a Londra, Orlando vive il passaggio dal Settecento al Romanticismo fino agli anni '20 del Novecento, mantenendo sempre una passione per la poesia e un’intensa ricerca del significato dell'amore. La narrazione segue un ritmo volutamente frammentato, mescolando momenti di satira, contemplazione e surrealismo.

Orlando è il fulcro del romanzo, nonché il simbolo della mutevolezza dell’identità. All’inizio è un giovane uomo inquieto, affascinato dall’arte e dalla poesia. Dopo il cambiamento di sesso, diventa una donna che sperimenta in prima persona le restrizioni sociali e culturali del suo tempo. Tuttavia, Orlando non perde mai la sua essenza, mantenendo un equilibrio tra maschile e femminile.

Il cambiamento di sesso di Orlando rappresenta la fluidità dell’identità e la relatività dei ruoli di genere. La trasformazione è trattata con naturalezza, sottolineando che l’essenza di una persona non è determinata dal corpo, ma dall’anima e dalle esperienze.

Orlando vive per secoli senza invecchiare. Il tempo diventa quasi una dimensione secondaria, fluida come l’identità del protagonista, e si piega ai bisogni della narrazione.

Woolf esplora le differenze tra essere uomo o donna in diverse epoche storiche, mostrando i privilegi e le restrizioni che derivano da entrambi i sessi. La scrittrice critica sottilmente le aspettative sociali attraverso situazioni ironiche e paradossali.

Come una donna, ho avuto di meno; come un uomo, ho avuto di più. Ma mai, mai ciò che desideravo davvero.

L’amore di Orlando per la poesia riflette il legame tra il trascendente e l’umano. La poesia è sia il mezzo per comprendere la vita sia un’espressione del desiderio di immortalità.

Le epoche storiche sono ritratte con un misto di nostalgia e ironia, mettendo in luce le contraddizioni della società inglese attraverso i secoli.

Virginia Woolf è una scrittrice complessa e forse la decisione di leggere 3 libri in audiolibro uno dietro l'altro (gli altri due: Gita al faro e La signora Dalloway) non è stata la scelta più saggia. Orlando è senza dubbio un'opera unica, ma l'intrinseca complessità di Virginia Woolf, unita a un periodo personale difficile, non mi ha permesso di entrare in sintonia con il romanzo. Mi è sembrato a tratti inafferrabile e distante, nonostante il fascino delle sue idee. Penso di doverle una seconda lettura. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Cinquina Premio Strega 2025

  🎉 La cinquina del Premio Strega 2025 è ufficiale! Cari lettori, come sapete, ieri — 4 giugno 2025 — è stata annunciata la cinquina finalista del Premio Strega 2025 . La serata, svoltasi al suggestivo Teatro Romano di Benevento , è stata trasmessa in diretta su Raiplay. Abbiamo già parlato delle trame e degli autori della dozzina in un precedente post, quindi oggi ci concentriamo sui cinque finalisti . Eccoli qui: 1️⃣ Andrea Bajani , L’Anniversario 2️⃣ Nadia Terranova , Quello che so di te 3️⃣ Paolo Nori , Chiudo la porta e urlo 4️⃣ Elisabetta Rasy , Perduto è questo mare 5️⃣ Michele Ruol , Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia Devo dire che al mio toto-Strega ne ho azzeccati ben 4 su 5! 🎯 Avevo previsto Wanda Marasco al posto di Rasy, ma non è stata una grande sorpresa: Marasco è in corsa anche per il Premio Campiello , quindi forse è stata sacrificata strategicamente per non penalizzarla. Ora, passiamo a scoprire meglio questi finalisti! 📚 🔍 G...

Gli anni della leggerezza - I Cazalet #1

Elizabeth Jane Howard Gli anni della leggerezza La saga dei Cazalet #1 Traduzione di Manuela Francescon 1990 • 606 pagine • Fazi Audiolibro letto da Valentina Carnelutti • 15 h 13 min ⭐⭐⭐⭐✰ (4/5) Arrivo come al solito dopo che tutti hanno ormai letto e apprezzato la saga, ma questo è l’ennesimo libro che non avrei preso in mano se non fosse stato disponibile in audiolibro. Per fortuna la sorte è stata dalla sua parte, perché l’ho trovato davvero coinvolgente. Elizabeth Jane Howard è nata a Londra nel 1923 e ha avuto una vita intensa e poliedrica. Prima di dedicarsi alla scrittura, ha lavorato come modella, attrice e giornalista, attraversando diversi ambienti culturali e artistici dell’Inghilterra del dopoguerra. È conosciuta soprattutto per la Saga dei Cazalet , composta da cinque volumi pubblicati tra il 1990 e il 2013, che l’hanno resa celebre in tutto il mondo. Nella sua vita privata è stata sposata con lo scrittore Kingsley Amis, e ha avuto un ruolo determinante anche nella ...

Il leone, la strega e l'armadio - Cronache di Narnia #1

📚 Il leone, la strega e l’armadio C.S. Lewis – Le Cronache di Narnia #1 – 1950 – 139 pagine – Mondadori Audiolibro  3h 44min (YouTube, letto da Gli Ascoltabili) ⭐️ 4/5 Clive Staples Lewis  nasce a Belfast nel 1898. Fu scrittore, accademico e teologo, docente di letteratura inglese all'Università di Oxford e poi a Cambridge. È noto soprattutto per la sua opera di apologetica cristiana ( Mere Christianity ,  Le lettere di Berlicche ) e per  Le Cronache di Narnia , una delle saghe fantasy più amate del XX secolo. Fu anche membro degli  Inklings , il celebre gruppo di discussione letteraria a cui partecipò anche  J.R.R. Tolkien , con cui intrattenne un rapporto complesso ma fondamentale per la nascita del fantasy moderno. Lewis, convertitosi al cristianesimo in età adulta, amava fondere la narrativa fantastica con elementi teologici e simbolici. Le sue opere, pur rivolte anche a un pubblico giovane, sono attraversate da riflessioni profonde su bene, male, r...