Passa ai contenuti principali

Pagina Facebook

FACEBOOK

Instagram

INSTAGRAM

TBR marzo 2020





Cari lettori,
le mie letture di febbraio non sono andate come avrei voluto. Ho ancora delle letture arretrate da gennaio e la mia TBR è praticamente invariata dall’inizio dell’anno.
Fortunatamente, sono stata brava con le entrate: a gennaio non ho comprato libri e a febbraio ne ho preso solo uno, Amleto di Shakespeare.
Ottimo, no?


Questo mese dovrò quindi continuare con:
Le correzioni di Jonathan Franzen, un libro con al centro la famiglia Lambert che offre uno spunto perfetto per narrarci della società americana;
Il secondo volume dei romanzi e racconti su Sherlock Holmes (di cui ho letto già due romanzi e un racconto);
Papà Goriot di Honoré de Balzac ci porta nella Parigi del 1819 e anche qui, come nelle Correzioni, abbiamo uno spaccato delle società attraverso le vicende dei personaggi che alloggiano alla locanda Vauquer.
L’uomo vestito di marrone di Agatha Christie. Credo di potermi già sbilanciare e dirvi che questo sarà, molto probabilmente, il mio libro di Agatha Christie preferito. Non c’è Poirot né miss Marple (che non ho ancora conosciuto) ma una giovane avventuriera di nome Ann che ha a che fare con uno strano biglietto, un uomo vestito di marrone e due omicidi.


Nella seconda metà del mese, volendo essere molto ottimisti, mi piacerebbe leggere
Delitto e Castigo di Fedor Dostoevskij;
Amleto di Shakespeare;
e un saggio/non fiction sul femminismo.


Se dobbiamo sognare, sogniamo in grande.
Quali saranno le vostre prossime letture?
Avete letto qualcuno di questi libri?
Riuscirò mai a leggerli tutti?
Farete il tifo per me?


Vi aspetto nei commenti e sui social,
Alla prossima,



Commenti

Post popolari in questo blog

Il leone, la strega e l'armadio - Cronache di Narnia #1

📚 Il leone, la strega e l’armadio C.S. Lewis – Le Cronache di Narnia #1 – 1950 – 139 pagine – Mondadori Audiolibro  3h 44min (YouTube, letto da Gli Ascoltabili) ⭐️ 4/5 Clive Staples Lewis  nasce a Belfast nel 1898. Fu scrittore, accademico e teologo, docente di letteratura inglese all'Università di Oxford e poi a Cambridge. È noto soprattutto per la sua opera di apologetica cristiana ( Mere Christianity ,  Le lettere di Berlicche ) e per  Le Cronache di Narnia , una delle saghe fantasy più amate del XX secolo. Fu anche membro degli  Inklings , il celebre gruppo di discussione letteraria a cui partecipò anche  J.R.R. Tolkien , con cui intrattenne un rapporto complesso ma fondamentale per la nascita del fantasy moderno. Lewis, convertitosi al cristianesimo in età adulta, amava fondere la narrativa fantastica con elementi teologici e simbolici. Le sue opere, pur rivolte anche a un pubblico giovane, sono attraversate da riflessioni profonde su bene, male, r...

Librini di compleanno 2025

  Cari lettori, un altro compleanno è arrivato. Non è mai una giornata che attendo con ansia, ma i libri restano sempre il modo migliore per tirarmi su di morale. Per fortuna, nella mia vita ci sono persone che lo sanno bene. Quest’anno ho scartato cinque volumi e uno zaino: tre di questi libri sono targati Einaudi , arrivati insieme alla mia nuova cabin bag! 🎒📚 📖 Il primo libro, American Psycho di Bret Easton Ellis È una storia che conosco già, perché ho visto il film. La sorpresa del finale non ci sarà, ma sarà affascinante scoprire un autore amatissimo che non ho mai letto prima, e osservare le differenze tra cinema e letteratura. Siamo nella frenetica New York degli anni ’80, dove Patrick Bateman, yuppie di successo, conduce una doppia vita: brillante e patinata in superficie, oscura e violenta nel profondo. 📖 La strada – Cormac McCarthy Questo sarà forse il titolo che più mi mette alla prova. McCarthy mi ha sempre intimorito per il suo stile scarno e particolare, ma i ...

La follia nei romanzi - 9 consigli di lettura

  Esplorando il tema del doppio con le mie letture ( qui il post dedicato dello scorso anno), ho notato che spesso si mescola a quello più ampio della follia. Ma cos’è la follia? E come viene esplorato il tema nella letteratura? Intanto, parliamoci chiaro: follia è un termine generico e ormai obsoleto per parlare di disturbi mentali. Oggi fortunatamente disponiamo di un linguaggio più preciso e di una sensibilità diversa, che permette di affrontare questi temi con meno paura e più consapevolezza, man mano che informazione e discussione fanno cadere i tabù. Quello che mi interessa in questo post, però, è guardare indietro: tornare a quando pregiudizio e ignoranza, ma anche curiosità e timore, dominavano la società e si riflettevano nelle storie. In quel contesto, la cosiddetta “follia” era spesso rappresentata come mistero, deviazione, a volte perfino come attrazione irresistibile. È il caso dei nove titoli che ho pensato di proporvi come letture ottobrine. La follia come pass...