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Regali Librosi di Natale

Cari lettori,

Buone feste a tutti voi! La vita è fatta di emozioni e delle piccole grandi cose che ci circondano.

Cosa può metterci di buon umore, se non il piacere di scartare pacchetti con dentro libri desiderati? I libri sono portali verso mondi infiniti, rifugi preziosi che ci supportano nei momenti difficili, ma anche strumenti per esplorare il nostro universo interiore.

Spero che abbiate goduto delle gioie che queste feste hanno portato, piccole o grandi che siano. E poi ci sono le gioie materiali – sì, parlo proprio di libri! – che a volte ci regaliamo da soli e altre volte ci vengono donati da chi ci vuole bene.

A me quest’anno ne sono arrivati quattro: uno mi è stato regalato, due li ho acquistati alla libreria dell’usato della mia città e uno.... mi è stato imposto

Quali sono? 

Se non ora, quando? di Primo Levi. Tratto da una storia vera, racconta le vicende di una banda di partigiani ebrei russi e polacchi che combattono contro gli invasori tedeschi attraversando l’Europa. Amo la scrittura precisa e incisiva di Levi e ho grandi aspettative per questa lettura.

Acciaio di Silvia Avallone. Dopo aver ascoltato il racconto di Cuore nero nel podcast "Voce ai libri" di Silvia Nucini, non ho fatto altro che parlarne. Prima di affrontare Cuore nero, però, voglio iniziare con il suo primo romanzo, che narra l’amicizia di due ragazzine, inseparabili nell’infanzia ma destinate a perdersi crescendo.

Voli acrobatici e pattini a rotelle di Fannie Flagg. Questo l’ho già letto e ve ne ho parlato in passato. Non era nei miei piani riacquistarlo, ma a causa di un pasticcio con Libraccio me lo sono ritrovato tra le mani. Lo rileggerò, ma non nell’immediato.

Sabato di Ian McEwan. Ho scoperto McEwan quest’anno con Cortesie per gli ospiti e ne sono rimasta affascinata. Anche questo sembra avere un’atmosfera inquietante: il protagonista vede qualcosa alla finestra, si percepisce l'ansia provocata dall'attacco dell'11 settembre 2001 ma siamo a Londra, il 15 febbraio 2003. E' sabato. 

E voi? Avete trovato qualche libro sotto l'albero o avete deciso di regalarvene uno per coccolarvi un po’? Qualunque sia la risposta, spero che queste feste vi abbiano portato momenti di serenità e piccole gioie da ricordare.

Un caro saluto,
I.

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